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23 gen
2015

Urbino, i LED di Enel Sole ridanno luce alla città di Raffaello

Con un ampio e curato intervento di riqualificazione della rete di illuminazione pubblica e artistica, Enel Sole porta nuova luce a uno dei gioielli urbanistico-architettonici del rinascimento italiano

Il centro storico di Urbino è stato dichiarato nel 1998 dall’Unesco patrimonio dell’umanità e oggi, al termine di un intervento durato circa un anno e mezzo, le sue architetture rinascimentali risplendono grazie alle lighting solution Enel Sole.

L'azienda di Enel specializzata in soluzioni all'avanguardia per l'illuminazione pubblica e artistica, ha infatti completato di recente un complesso intervento di riqualificazione del sistema di illuminazione del centro storico della città, nota anche per aver dato i natali a Raffaello Sanzio, tra i più noti artisti del Rinascimento Italiano.

 

L'operazione ha visto l'aggiornamento di 1081 punti luce della città marchigiana, con l'installazione di nuove lampade in grado di ridurre il consumo di energia elettrica a parità di flusso luminoso emesso, offrendo un livello di efficienza molto più elevato in piena armonia con il contesto artistico e storico.

Obiettivo dell'operazione è stato infatti anche quello di creare un sistema di illuminazione artistica, per far risaltare lo splendore delle architetture rinascimentali di palazzo Ducale e del Duomo, la gotica chiesa di San Domenico, le chiese di San Francesco e Santa Chiara oltre alle porte di accesso alla città.

Tutti i centri luminosi oggetto dell’intervento sono stati dotati di un alimentatore elettronico – telecontrollato da remoto – che ne consente la regolazione e il monitoraggio in tempo reale, garantendo una migliore gestione degli impianti e oltre il 50 per cento di risparmio energetico.

L'operazione è stata condotta in diverse fasi: nel primo semestre 2014 sono state riqualificate e rese tele-controllabili tutte le “bocce a muro” del centro storico: questi lampioni sono chiamati “De Carlo” dal cognome dell'architetto Giancarlo De Carlo che le aveva appositamente progettate per Urbino.

Parallelamente, è stata impostata e condivisa con il Comune tutta la progettazione artistica e monumentale del centro storico che poi è stata sottoposto alla Soprintendenza ai beni storici ed artistici delle Marche per una loro valutazione in merito. Nel febbraio del 2015, la Soprintendenza ha dato il via libera al 90% del progetto e si è quindi passati alla fase operativa necessarie ed ora siamo arrivati al loro completo montaggio.

“Abbiamo riacceso Urbino ed il suo patrimonio storico, ha dichiarato Danilo Fucili Responsabile dell’Area Nord Est di Enel Sole. Assieme ai tecnici del Comune e della Sovrintendenza siamo riusciti in questo difficile compito di riprogettare la luce nella assoluta integrità della bellezza dei luoghi.”

Nell'ambito dell'intervento, realizzato grazie all'adesione nel gennaio 2014 del Comune di Urbino alla convenzione Consip “Servizio Luce 2”, è stata riqualificata anche l'illuminazione del grande parcheggio del Mercatale, che si trova ai piedi delle mura storiche, un ampio spazio già adibito a mercato. Qui l'architetto Francesco di Giorgio Martino una rampa elicoidale, che permetteva a carri e cavalli di raggiungere il palazzo e la "Data" (o "Orto dell'Abbondanza") e le grandi scuderie e stalle poste a metà altezza, nel seminterrato del Palazzo voluto dal duca di Urbino Federico da Montefeltro.

Grazie all'accordo siglato con il Comune di Urbino, Enel Sole si occuperà anche della fornitura di elettricità e gestirà il  funzionamento dell’impianto fino alla fine del 2022.