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10 lug
2017

Scavi di Pompei – Nuovo percorso archeologico emozionale a cura di Enel Sole.

Enel Sole -  assieme alla Soprintendenza di Pompei - nel Maggio 2016 ha sottoscritto un accordo avente ad oggetto l’utilizzo ed il godimento della gestione degli impianti di proprietà di Enel Sole di illuminazione artistica di una parte dell’area archeologia degli Scavi di Pompei.     
I lavori di illuminazione artistica si sono conclusi e l’impianto è entrato in funzione lo scorso 3 Luglio in occasione dell’evento di inaugurazione del percorso di suoni e luci "Una notte a Pompei”. All’inaugurazione del nuovo itinerario hanno partecipato il Ministro per i Beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, il Presidente della Regione Campania, Vincenzo de Luca, il Direttore Country Italia di Enel, Carlo Tamburi e il Direttore generale del Parco Archeologico di Pompei, Massimo Osanna.

 

“Una notte a Pompei”, ecco il progetto

 

L’intervento ha previsto il relamping di 430 corpi illuminanti con sorgenti a LED di ultima generazione installate nel pieno rispetto del sito archeologico e secondo il principio di reversibilità. Tale intervento consente un risparmio energetico da illuminazione di circa il 60% ed è comprensivo anche di un sistema di gestione e controllo da remoto dell’impianto di distribuzione elettrica. E’ previsto inoltre nell’accordo un servizio di di manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti che sarà a cura di Enel Sole. L’impianto di illuminazione artistica dell’area archeologica di Pompei, che comprende il percorso da porta Marina fino alla Basilica, è volto a valorizzare, attraverso la realizzazione di un percorso di visita “integrato” di luci, racconti e suoni, scorci di vita quotidiana in grado di offrire un’esperienza culturale efficace e coinvolgente.

Tutto ciò fa risaltare il patrimonio archeologico di Pompei sotto un’altra “luce”: il percorso di visita permette difatti di immergere il visitatore nel contesto storico, culturale e sociale della vita di  Pompei antica e favorisce così la comprensione del sito e dei suoi significati più autentici. In alcuni ambienti,  si ripetono come sottofondo dialoghi di vita comune attraverso  voci di vita quotidiana dell’antica epoca romana : dai luoghi di antichi mestieri (botteghe artigianali , panettieri  ed altro ancora) a vita vissuta in casa fino a luoghi di aggregazione sociali come il mercato o in luoghi sacri come il Capitolium.   
I visitatori potranno godere quindi di suggestioni sensoriali lungo il percorso che ha una duplice trama narrativa, visiva e uditiva nelle quali si possono apprezzare i resti archeologici di Pompei, in un’insolita atmosfera notturna resa unica grazie anche all’intervento di Enel.