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15 lug
2016

Enel Sole Srl facilita la connessione ultra veloce per le nostre città

Il Governo italiano ha approvato un “Piano nazionale della Banda ultra larga e il Piano di crescita digitale 2014-2020”, con l'obiettivo di colmare il significativo ritardo digitale dell’Italia sul fronte infrastrutturale e nei servizi digitali, in coerenza con l'Agenda Digitale Europea.

Il 3 giugno 2016 la società Infratel Italia SpA (società in-house del Ministero dello Sviluppo Economico che gestisce i fondi pubblici destinati all’implementazione del Piano Strategico Italiano) ha pubblicato il nuovo bando per la concessione e la gestione di un’infrastruttura passiva a banda ultra larga per alcune aree regionali (cosiddetti cluster C e D).

Per visualizzare e scaricare le "Condizioni generali di accesso" vai nella sezione documentazione 2016 e scarica il documento.

La società Enel Sole Srl, nel rispetto degli obblighi di legge e per favorire il processo di digitalizzazione del Paese, mette a disposizione, a condizioni trasparenti, non discriminatorie, eque e ragionevoli, le proprie infrastrutture elettriche di illuminazione pubblica esterna a tutti gli Operatori di Telecomunicazione che intendano sviluppare la Rete in Fibra Ottica sul territorio nazionale, partecipando ai bandi di gara pubblicati da Infratel Italia SpA.

Enel Sole Srl rende pubblico il documento delle Condizioni generali per il diritto di accesso all’infrastruttura elettrica di illuminazione pubblica esterna intesa quale infrastruttura fisica ai sensi del decreto legislativo 33/2016 e rete elettrica adibita all’illuminazione pubblica) per disciplinare i rapporti con gli Operatori di Telecomunicazioni che intendono sviluppare una Rete in Fibra Ottica utilizzando la suddetta infrastruttura.

Enel Sole Srl facilita la connessione ultra veloce per le nostre città.

Il Governo italiano ha approvato un "Piano nazionale della Banda ultra larga e il Piano di crescita digitale 2014-2020", con l'obiettivo di colmare il significativo ritardo digitale dell'Italia sul fronte infrastrutturale e nei servizi digitali, in coerenza con l'Agenda Digitale Europea, che fissa gli obiettivi per la crescita digitale degli Stati dell'Unione Europea, da raggiungere entro il 2020.

L'obiettivo della strategia italiana per la banda ultra larga è quello di raggiungere la copertura del 100% dei cittadini con rete a velocità superiore a 30 Mbps (banda larga veloce), di cui almeno l'85% con velocità superiore a 100 Mbps (banda larga ultraveloce) entro il 2020. Il progetto strategico nazionale per la banda ultra larga riguarda quindi le misure e gli interventi per dotare l'Italia dell'infrastruttura necessaria a promuovere l'accesso a internet veloce e super veloce ed è considerato prioritario per rafforzare la competitività del Paese tramite la creazione di nuovi servizi a beneficio della Pubblica Amministrazione, delle imprese e dei cittadini.

Contestualmente all'avvio di tale progetto, il legislatore italiano ha dato attuazione alla direttiva europea n. 2014/61/UE mediante l'approvazione del decreto legislativo n. 33/2016 (entrato in vigore il primo luglio 2016), che prevede la condivisione delle infrastrutture fisiche esistenti per facilitare l'installazione di reti di comunicazione elettronica in banda ultra larga e contenere i costi di installazione.

Il 3 giugno 2016 la società Infratel Italia SpA (società in-house del Ministero dello Sviluppo Economico che gestisce i fondi pubblici destinati all'implementazione del Piano Strategico Italiano) ha pubblicato il nuovo bando per la concessione e la gestione di un'infrastruttura passiva a banda ultra larga per alcune aree regionali (cosiddetti cluster C e D).

Il bando di gara prevede che l'Operatore di Telecomunicazione debba presentare, al momento della richiesta di partecipazione alla gara, le mappe delle infrastrutture che intende utilizzare per lo sviluppo dell'infrastruttura passiva a banda ultralarga; in mancanza di tale presentazione, il candidato non potrà in sede di offerta tecnica includere nuove infrastrutture, pena l'esclusione dell'offerta stessa.

La società Enel Sole Srl (di seguito ES), nel rispetto degli obblighi di legge e per favorire il processo di digitalizzazione del paese, intende mettere disposizione, a condizioni trasparenti, non discriminatorie, eque e ragionevoli, le proprie infrastrutture fisiche e la Rete Elettrica a tutti gli Operatori di Telecomunicazione che le richiedono per sviluppare la Rete in Fibra Ottica sul territorio nazionale, anche partecipando ai bandi di gara pubblicati da Infratel Italia SpA. Il diritto di accesso alle proprie infrastrutture elettriche di illuminazione pubblica esterna, sarà tuttavia concesso nel rispetto di specifiche regole e condizioni, necessarie per salvaguardare l'efficienza e la continuità del servizio di pubblica illuminazione, oltre che per garantire la prevenzione del rischio elettrico e la sicurezza dei lavoratori e di terzi.

ES ha elaborato un documento contenente le Condizioni generali per il diritto di accesso all’infrastruttura elettrica di illuminazione pubblica esterna, per disciplinare i rapporti con gli Operatori di Telecomunicazioni che intendono sviluppare una Rete in Fibra Ottica utilizzando l'Infrastruttura elettrica; parte integrante di tali condizioni è il Regolamento tecnico ed economico.

Gli Operatori di Telecomunicazioni destinatari delle Condizioni generali di accesso sono:

- i soggetti titolari dei requisiti previsti dal bando Infratel Italia SpA e che intendono partecipare al suddetto bando;

- i soggetti giuridici titolari dell'autorizzazione per la fornitura di reti e servizi di telecomunicazione prevista dall'art. 25 del decreto legislativo n. 259/2003, aventi un capitale sociale non inferiore a 10 milioni di Euro e che abbiano svolto, negli ultimi 5 anni, almeno un servizio di cessione di infrastruttura in fibra ottica e/o manutenzione di reti in fibra ottica.


Le "Condizioni generali di accesso all’infrastruttura elettrica di illuminazione pubblica esterna di Enel Sole Srl" sono articolate nei seguenti documenti:

Condizioni generali di accesso all’infrastruttura elettrica di illuminazione pubblica esterna di Enel Sole Srl
Contiene le regole, le condizioni e i requisiti per l'accesso all’infrastruttura elettrica di illuminazione pubblica esterna di Enel Sole Srl. (versione pdf)

Regolamento tecnico ed economico di accesso all’infrastruttura elettrica di illuminazione pubblica esterna di Enel Sole Srl
Contiene il dettaglio delle procedure, delle modalità tecniche per l'accesso all’infrastruttura elettrica di illuminazione pubblica esterna di Enel Sole Srl e delle condizioni economiche relative ai vari servizi offerti. Specifica inoltre il processo di interazione tra Enel Sole Srl e l'Operatore di Telecomunicazione per la richiesta di accesso all’infrastruttura elettrica di illuminazione pubblica esterna di Enel Sole Srl. (versione pdf)

Norme tecniche d'accesso all’infrastruttura elettrica di illuminazione pubblica esterna di Enel Sole Srl
Contiene gli allegati al "Regolamento tecnico ed economico di accesso all’infrastruttura elettrica di illuminazione pubblica esterna di Enel Sole Srl" relativi alla progettazione, realizzazione e successiva manutenzione della rete in fibra ottica installata sulla infrastruttura elettrica di illuminazione pubblica esterna di Enel Sole Srl. (versione pdf)

Tali documenti potranno essere consultati e/o scaricati all’indirizzo www.enelsole.it.

L'Operatore di Telecomunicazioni che intende accedere all’infrastruttura elettrica di illuminazione pubblica esterna di Enel Sole Srl dovrà accettare le "Condizioni generali di accesso all’infrastruttura elettrica di illuminazione pubblica esterna di Enel Sole Srl", sottoscrivendo ed inviando a mezzo PEC alla casella di posta enelsole@pec.enel.it, il modulo di ”Accettazione delle condizioni generali”, scaricabile, in formato pdf, dalla apposita sezione modulistica.

Successivamente Enel Sole Srl, dopo aver effettuato le verifiche in merito alla sussistenza dei requisiti soggettivi, comunicherà all’Operatore di Telecomunicazioni, sempre tramite PEC, l’esito delle stesse; qualora l’esito sia positivo, l’Operatore di Telecomunicazioni dovrà inviare il “Modulo Richiesta Cartografia” sempre scaricabile in formato pdf dall’apposita sezione modulistica, ricevuto il quale Enel Sole Srl comunicherà l’importo del corrispettivo che l’Operatore dovrà versare per il servizio di predisposizione della cartografia.

Tale comunicazione conterrà i riferimenti del C/C bancario su cui l’Operatore di Telecomunicazioni dovrà accreditare il corrispettivo richiesto. Nel caso di applicabilità della legge 13 agosto 2010, n. 136, il C/C verrà comunicato in accordo a quanto riportato nel capitolo 4 delle “Condizioni generali di accesso all’infrastruttura elettrica di illuminazione pubblica esterna di Enel Sole Srl”, verificato il pagamento, provvederà all’emissione della fattura ed al successivo invio dei dati cartografici richiesti.

I dati cartografici, saranno inviati, tramite supporto digitale, da Enel Sole Srl all’indirizzo comunicato dall’Operatore di Telecomunicazioni nel modulo “Modulo Richiesta Cartografia”.

Per ogni ulteriore richiesta di chiarimento si può fare riferimento al seguente indirizzo di Posta Elettronica Certificata: enelsole@pec.enel.it